martedì, 03 aprile 2007 ¦ Permalink
categoria : politica, famiglia, omosessualita, cattocomunismo, cristianesimo

Solidarietà a Mons. Bagnasco. I Giuda che consegnano Cristo al Sinedrio.

 «Bagnasco vergogna'»: la frase, scritta con vernice spray sul portone della cattedrale di San Lorenzo a Genova  (Ansa/Luca Zennaro/Drn) Mons. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, è stato minacciato dopo le sue dichiarazioni contro la legge sulle unioni di fatto. Tutta la nostra solidarietà all'arcivescovo.

Scritte contro l‘arcivescovo di Genova e presidente della Cei ritrovate sul portone della cattedrale di San Lorenzo ieri mattina, e volantini con minacce sono stati trovati in cittá, secondo quanto informano il Corriere della Sera e Avvenire News

 Il prefetto Romano ha convocato una riunione oggi del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica per valutare la situazione e decidere sull‘opportunitá di adottare una misura e quale misura adottare. Intanto oltre ad un poliziotto come "angelo custode", il segretario dell‘arcivescovo informa la questura dei movimenti di monsignor Bagnasco in cittá.

Dopo la nota della CEI contro i Dico e la dichiarazione contro i Dico del presule genovese questo è il primo frutto della campagna di menzogne e d'odio contro la Chiesa Cattolica in Italia.

Permettetici di levarci qualche sassolino dalla scarpa. Naturalmente i Giuda questa croce non la portano, semmai consegnano Cristo al Sinedrio. Ci riferiamo a tutta una serie di ecclesiasti ed anche di organizzazioni para-cattoliche, che in questi giorni hanno preso le distanze dal Magistero della Chiesa. In primis, tanto per non fare nomi, don Enzo Mazzi, dom Giovanni Franzoni, don Vitaliano Della Sala, don Raffaele Garofalo, don Gianni Alessandria, don Roberto Fiorini, (don) Franco Barbero, Francesco Zanchini, don Bruno Ambrosini, don Aldo Antonelli, Domenico Jervolino.

Poi tutta una serie di vescovi, che per quanto riguarda la nota CEI hanno giocato al ribasso. Infatti, secondo quanto informa il vaticanista Paolo Luigi Rodari, quella parte del''episcopato italiano vicino al cattolicesimo democratico di area tettamanziana si è adoperato affinchè i propri amici non ne uscissero con le ossa rotte.

Come scrive Rodari "In sostanza, l’“operazione ammorbidimento” del testo della “Nota”, pur non essendo completamente riuscita (tutto si può dire del testo tranne che non sia un richiamo forte e preciso ai politici cattolici perché non si prestino a votare leggi immorali) ha raggiunto un suo parziale risultato nel fatto che il direttivo Cei ha poi deciso di eliminare dal testo la maggior parte delle citazioni prese dai testi ratzingeriani della congregazione per la dottrina della fede (i testi che hanno ispirato la stesura della “Nota”), comprese eventuali sanzioni o “scomuniche” (ad esempio l’esclusione dalla comunione) nei confronti dei politici rei di votare leggi immorali".

Per il vaticanista, sembra che i "complimenti" per questa operazione li possiamo rivolgere nella CEI a Antonelli, Tettamanzi, Poletto, Papa, Monari, Forte, Miglio e Ghidelli. Mentre Scola, Caffarra, Sepe e Ruini sarebbero stati per una coerenza maggiore.

Stessi giochini sono stati fatti da associazioni cattoliche per il Manifesto "Più Famiglia" per la manifestazione del Family Day del 12 maggio. Per alcune associazioni "la famiglia è sacra, ma lo è anche Prodi", come titola Rodari. Questi riporta nell'articolo che il mondo dell’associazionismo cattolico più vicino al governo Prodi (le Acli e Sant’Egidio, ad esempio) ha voluto che prima della loro adesione al Family Day venisse scritto un Manifesto che difenda sì l’istituto familiare ma che non suoni perentoriamente contro i Dico e quindi contro il governo.

Fonti: Corriere della Sera, Insulti bagnasco, vertice sulla sicurezza, 3 aprile 3007; Avvenire News, CEI: PREFETTO GENOVA, OGGI SI DECIDE SU TUTELA MONS. BAGNASCO , 3 aprile 2007; Kattoliko Pensiero, Nota dei Vescovi Italiani sui Dico, 28 marzo 2007; Kattoliko Pensiero, Bagnasco: la Chiesa parla all'intelligenza, 1 aprile 2007; Fatti Sentire Mailing List, I nuovi autentici Giuda, 30 marzo 2007; Paolo Luigi Rodari, Incontro segreto Prodi-Bagnasco, 31 marzo 2007; Paolo Lui Rodari, Parla meno di Ruini: stessi principi, toni più soft, 27 marzo 2007; Paolo Luigi Rodari,La famiglia è sacra, ma lo è anche Prodi, 9 marzo 2007.