domenica, 27 aprile 2008 ¦ Permalink
categoria : cristianesimo, benedetto xvi

Quanto ha scritto Le Figaro è solo un abbaglio? O piuttosto qualcuno (porporato) ha fatto partire cardinale Oscar Rodriguez Maradiaga(imprudentemente) la corsa per la successione?

Il quotidiano francese Le Figaro, con un articolo pubblicato nell'edizione di venerdì, ha lanciato l'allarme sulla salute di Benedetto XVI e parlato delle voci per la sua successione. A gran parte degli osservatori questo articolo è sembrato un grande abbaglio, apparentemente niente giustificava le parole del quotidiano.

Nell'articolo è vero che, con cattivo gusto, si parlava degli 81 anni d'età e dello stato del suo cuore: "Il est vrai qu'il a fêté ses 81 ans le 16 avril et chacun sait sa santé fragile. Le Souverain Pontife monte et descend des escaliers, il est encore alerte mais il a l'âge de ses artères. Et, ce n'est un secret pour personne, le Pape est fragile du cœur". Ma questo era un modo che permetteva all'articolista di parlare dei papabili.

Come primo concorrente alla successione, il giornalista Herve Yannous nell'articolo fa il nome del cardinale Tarcisione Bertone, che soprannomina "vice-papa"; anzi, dice che nel Vaticano esistono due Sovrani Pontefici. Altro nome che viene fatto, se si puntasse su un non europeo, è quello dell'arcivescovo di Buenos Aires, cardinale Jorge Maria Bergoglio, che era emerso come altro papabile al Conclave del 2005.

In verità, come segnala il blog Faith World della Reuters, la ragione della speculazione non è derivata dalla salute di Benedetto XVI, ma dal fatto che un altro papabile si è prenotato per la successione. Il giorno 14 aprile, giorno precedente alla partenza del Papa per gli USA, il cardinale honduregno Oscar Rodriguez Maradiaga ha pubblicato un libro in Francia intitolato "De la difficulté d’évoquer Dieu dans un monde qui pense ne pas en avoir besoi", che i giornalisti francesi hanno discusso brevemente prima di partire per la copertura del viaggio papale.

Nel libro, l'arcivescovo di Tegucigalpa, a cui piacciono i mezzi di comunicazione e da questi considerato con favore papabile nel 2005, scrive sul futuro di un prossimo Pontefice non Europeo. Questo Papa dovrebbe essere "un uomo del XXI secolo" che personifichi sia la tradizione che l'innovazione e la cui conoscenza delle preoccupazioni del Terzo Mondo significherebbe l'influenza sulle relazioni Nord-Sud del mondo. Praticamente sembra la sua biografia e il lavoro che vuole fare da Papa.