martedì, 17 giugno 2008 ¦ Permalink
categoria : teologia, cristianesimo

Gesù tentato dal diavolo nel desertoIl cardinale George Pell, arcivescovo di Sidney, ha scritto un articolo sul diavolo nel Sunday Telegraph del 15 giugno 2008. Qui una nostra traduzione.

(http://kattolikamente.splinder.com) Anche se il diavolo è un elemento caratteristico nei films horror, molti cristiani non sono sicuri che esista.

Nonostante le loro stupidaggini, questi film sono tutti d'accordo che il diavolo è uno spirito personale del male, non un mero simbolo di esso. Quando diciamo di credere (o non credere) nel diavolo, stiamo parlando di qualcosa di diverso dalla questione del male umano.

Alcuni individui sono spettacolarmente malvagi. Hitler, Stalin, Mao e Pol Pot di solito sono in cima alla lista. Ma il male non può essere completamente spiegato dal condizionamento sociale, dalla ignoranza o da cattiva volontà. Così non andiamo molto lontano, perchè non c'è qualcosa come il male.

L'immaginazione popolare non è sempre utile. Quella tradizionale sul demonio, nero con una coda e il forcone, assomiglia più a un bambino malizioso che all'agente del grande male. Come spesso accade, la vera storia è molto più interessante.

La Chiesa cattolica insegna che il diavolo o Satana è un angelo caduto. Come gli altri angeli, egli è stato creato come uno spirito di intelligenza e di libertà, e questi doni li ha utilizzati per effettuare una scelta irrevocabile nei confronti di Dio e per la supremazia della sua volontà su quella del disegno divino.

Anche la tradizione cristiana insegna che il diavolo è preternaturale piuttosto che soprannaturale. Egli è al di là della natura umana, ma non ha una forza al di sopra e al di fuori delle leggi della natura. Egli non è onnipotente, non può prevedere il futuro, e non ha alcuna capacità di amore o compassione. Egli può solo odiare e lavora per farci condividere il suo odio, soprattutto per Dio, l'umanità, la gente intorno a noi, e noi stessi.

La credenza sul diavolo non è limitata ai religiosi conservatori. Padre Bernard Haring è stato un famoso teologo morale cattolico, molto liberale, e un pubblico oppositore di Papa Giovanni Paolo II. Ma aveva anche servito sul Fronte Orientale nella seconda guerra mondiale, dove milioni di soldati e di civili su entrambi i lati sono stati macellati. L'esperienza di questa guerra lo ha convinto dell'esistenza del diavolo, dello spirito del male.

Un altro livello di mistero si trova in chi sostiene che alcune persone sono possedute da spiriti maligni. Tali esempi sono rari nella nostra società, e sono sempre stato scettico in merito a tali affermazioni, ma non nego loro possibilità.

Problemi psicologici molto spesso forniscono la spiegazione nella maggior parte di questi casi, ma a volte i fatti non possono essere spiegati da cause note.

Il diavolo è anche un tentatore. La moderna pubblicità ha banalizzato l'idea della tentazione, ma tutti coloro che sono stati messi faccia a faccia con la tentazione di fare qualcosa di gravemente sbagliato conoscono il suo potere.

Gesù stesso è stato tentato: in primo luogo con le cose della carne, poi con le promesse del mondo e, infine, con l'orgoglio che ha rovinato Satana. Gesù è stato in grado di respingere il diavolo senza mezzi termini. Anche noi possiamo, anche se ci è più difficile.